Con l’arrivo dell’autunno le temperature in Calabria iniziano a scendere, soprattutto nelle zone interne e collinari della provincia di Catanzaro, dove le notti possono diventare piuttosto rigide già da ottobre. Molti pensano che il rischio gelo riguardi solo le regioni del nord Italia, ma anche nel nostro territorio — dalla Presila al Reventino, passando per i centri dell’entroterra — le tubature dell’acqua possono subire danni seri se non vengono protette in tempo.
Un tubo che gela e si rompe non è solo un fastidio: significa allagamenti in casa, interruzione dell’acqua per giorni e riparazioni spesso costose e urgenti. La buona notizia è che prevenire questi problemi richiede poco tempo e pochissima spesa, se fatto con anticipo rispetto ai primi freddi.
Perché le tubature sono a rischio anche in Calabria
L’acqua che si trova all’interno delle tubature, quando la temperatura scende sotto lo zero anche solo per alcune ore, può congelare e aumentare di volume. Questo fenomeno crea una pressione che le tubature, soprattutto quelle più vecchie o in materiali datati, non sempre riescono a sostenere. Il risultato è una crepa o una rottura che si manifesta spesso solo quando il ghiaccio si scioglie, con perdite d’acqua improvvise.
Le zone più esposte sono:
- Tubature esterne, come quelle del giardino o dell’irrigazione
- Tubi che passano in garage, cantine o soffitte non riscaldate
- Impianti in case di campagna o seconde case lasciate vuote per lunghi periodi
- Contatori dell’acqua posizionati all’esterno o in vani poco isolati
Guida pratica: 8 passi per proteggere l’impianto idraulico prima dell’inverno
1. Ispeziona tutte le tubature esposte
Fai un giro in casa e individua i tratti di tubatura che passano in ambienti freddi: garage, cantine, soffitte, vani tecnici esterni. Controlla anche lo stato generale dei tubi, cercando segni di ruggine, umidità o piccole perdite che con il freddo potrebbero peggiorare.
2. Isola i tubi con guaine termoisolanti
Le guaine in schiuma isolante si trovano facilmente nei negozi di bricolage e si applicano senza particolari competenze tecniche. Costano poco e riducono significativamente il rischio di congelamento nei punti più vulnerabili dell’impianto.
3. Chiudi e svuota i rubinetti esterni non in uso
Se hai rubinetti da giardino o per l’irrigazione, chiudi l’alimentazione principale e svuota l’acqua residua nei tubi. Un rubinetto esterno pieno d’acqua è uno dei punti più a rischio durante le gelate notturne.
4. Proteggi il contatore dell’acqua
Se il contatore si trova in un pozzetto esterno o in una zona poco protetta, verifica che il coperchio sia integro e valuta l’uso di materiale isolante specifico. Un contatore danneggiato dal gelo comporta disagi e spesso costi di sostituzione.
5. Controlla valvole e scarichi
Le valvole di non ritorno e gli scarichi esterni vanno controllati periodicamente per evitare ristagni d’acqua che, con il freddo, possono ghiacciare e bloccare il flusso o danneggiare i componenti.
6. Nelle notti più fredde, lascia scorrere un filo d’acqua
Nei periodi di gelo intenso, lasciare gocciolare leggermente i rubinetti dei tratti più esposti mantiene l’acqua in movimento e riduce il rischio di congelamento all’interno del tubo.
7. Se lasci casa vuota, chiudi l’alimentazione generale
Per le seconde case o le abitazioni che restano vuote per periodi prolungati durante l’inverno, la soluzione più sicura è chiudere il rubinetto generale dell’acqua e, se possibile, svuotare l’impianto per evitare che l’acqua stagni nei tubi durante le assenze prolungate.
8. Fai controllare l’impianto da un tecnico prima dell’inverno
Una verifica professionale permette di individuare in anticipo tratti di tubatura usurati, guarnizioni da sostituire o punti critici che da soli è difficile riconoscere. Un controllo preventivo costa molto meno di una riparazione d’emergenza a dicembre.
Cosa fare se un tubo si gela o si rompe
Se noti una perdita improvvisa o un tubo che non eroga più acqua a causa del gelo, la prima cosa da fare è chiudere immediatamente il rubinetto generale dell’acqua per limitare i danni. Non tentare di scongelare il tubo con fiamme libere o fonti di calore dirette: il rischio di ulteriori rotture o incidenti è alto. La soluzione più sicura è chiamare subito un tecnico qualificato che possa intervenire in sicurezza.
La soluzione per non doverci pensare tu
Controllare tubature, isolamenti e punti critici dell’impianto idraulico richiede tempo e attenzione, ed è facile rimandare finché non si presenta un problema. Con Formula Zero Pensieri, l’abbonamento di assistenza tecnica di TOTINO, puoi contare su controlli periodici dell’impianto idraulico, interventi prioritari in caso di emergenza e un tecnico di fiducia sempre disponibile, senza sorprese in bolletta e senza dover ricordare tu stesso ogni scadenza.
Scopri come funziona Formula Zero Pensieri e proteggi la tua casa da imprevisti e riparazioni urgenti visitando formulazeropensieri.it.
Con l’arrivo dell’autunno le temperature in Calabria iniziano a scendere, soprattutto nelle zone interne e collinari della provincia di Catanzaro, dove le notti possono diventare piuttosto rigide già da ottobre. Molti pensano che il rischio gelo riguardi solo le regioni del nord Italia, ma anche nel nostro territorio — dalla Presila al Reventino, passando per i centri dell’entroterra — le tubature dell’acqua possono subire danni seri se non vengono protette in tempo.
Un tubo che gela e si rompe non è solo un fastidio: significa allagamenti in casa, interruzione dell’acqua per giorni e riparazioni spesso costose e urgenti. La buona notizia è che prevenire questi problemi richiede poco tempo e pochissima spesa, se fatto con anticipo rispetto ai primi freddi.
Perché le tubature sono a rischio anche in Calabria
L’acqua che si trova all’interno delle tubature, quando la temperatura scende sotto lo zero anche solo per alcune ore, può congelare e aumentare di volume. Questo fenomeno crea una pressione che le tubature, soprattutto quelle più vecchie o in materiali datati, non sempre riescono a sostenere. Il risultato è una crepa o una rottura che si manifesta spesso solo quando il ghiaccio si scioglie, con perdite d’acqua improvvise.
Le zone più esposte sono:
- Tubature esterne, come quelle del giardino o dell’irrigazione
- Tubi che passano in garage, cantine o soffitte non riscaldate
- Impianti in case di campagna o seconde case lasciate vuote per lunghi periodi
- Contatori dell’acqua posizionati all’esterno o in vani poco isolati
Guida pratica: 8 passi per proteggere l’impianto idraulico prima dell’inverno
1. Ispeziona tutte le tubature esposte
Fai un giro in casa e individua i tratti di tubatura che passano in ambienti freddi: garage, cantine, soffitte, vani tecnici esterni. Controlla anche lo stato generale dei tubi, cercando segni di ruggine, umidità o piccole perdite che con il freddo potrebbero peggiorare.
2. Isola i tubi con guaine termoisolanti
Le guaine in schiuma isolante si trovano facilmente nei negozi di bricolage e si applicano senza particolari competenze tecniche. Costano poco e riducono significativamente il rischio di congelamento nei punti più vulnerabili dell’impianto.
3. Chiudi e svuota i rubinetti esterni non in uso
Se hai rubinetti da giardino o per l’irrigazione, chiudi l’alimentazione principale e svuota l’acqua residua nei tubi. Un rubinetto esterno pieno d’acqua è uno dei punti più a rischio durante le gelate notturne.
4. Proteggi il contatore dell’acqua
Se il contatore si trova in un pozzetto esterno o in una zona poco protetta, verifica che il coperchio sia integro e valuta l’uso di materiale isolante specifico. Un contatore danneggiato dal gelo comporta disagi e spesso costi di sostituzione.
5. Controlla valvole e scarichi
Le valvole di non ritorno e gli scarichi esterni vanno controllati periodicamente per evitare ristagni d’acqua che, con il freddo, possono ghiacciare e bloccare il flusso o danneggiare i componenti.
6. Nelle notti più fredde, lascia scorrere un filo d’acqua
Nei periodi di gelo intenso, lasciare gocciolare leggermente i rubinetti dei tratti più esposti mantiene l’acqua in movimento e riduce il rischio di congelamento all’interno del tubo.
7. Se lasci casa vuota, chiudi l’alimentazione generale
Per le seconde case o le abitazioni che restano vuote per periodi prolungati durante l’inverno, la soluzione più sicura è chiudere il rubinetto generale dell’acqua e, se possibile, svuotare l’impianto per evitare che l’acqua stagni nei tubi durante le assenze prolungate.
8. Fai controllare l’impianto da un tecnico prima dell’inverno
Una verifica professionale permette di individuare in anticipo tratti di tubatura usurati, guarnizioni da sostituire o punti critici che da soli è difficile riconoscere. Un controllo preventivo costa molto meno di una riparazione d’emergenza a dicembre.
Cosa fare se un tubo si gela o si rompe
Se noti una perdita improvvisa o un tubo che non eroga più acqua a causa del gelo, la prima cosa da fare è chiudere immediatamente il rubinetto generale dell’acqua per limitare i danni. Non tentare di scongelare il tubo con fiamme libere o fonti di calore dirette: il rischio di ulteriori rotture o incidenti è alto. La soluzione più sicura è chiamare subito un tecnico qualificato che possa intervenire in sicurezza.
La soluzione per non doverci pensare tu
Controllare tubature, isolamenti e punti critici dell’impianto idraulico richiede tempo e attenzione, ed è facile rimandare finché non si presenta un problema. Con Formula Zero Pensieri, l’abbonamento di assistenza tecnica di TOTINO, puoi contare su controlli periodici dell’impianto idraulico, interventi prioritari in caso di emergenza e un tecnico di fiducia sempre disponibile, senza sorprese in bolletta e senza dover ricordare tu stesso ogni scadenza.
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